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SPORTELLO ASCOLTO 27 05 2020

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Gentilissime/i, spero di fare cosa gradita informando del dibattito che ho organizzato il prossimo 1 luglio sul tema degli stereotipi di genere e le immagini nella comunicazione, nell'ambito dell’iniziativa “EXPO WOMEN GLOBAL FORUM Genti, Generazioni, Generi” promossa dall’Associazione Donne e Tecnologie. In particolare, l’incontro rappresenta l’occasione per riflettere come i media - tv, internet e i social network - veicolano i messaggi e quale impatto producono. Spero di vedervi numerose e numerosi. Francesca Zajczyk Stereotipi di genere e immagini nella comunicazione: una questione ancora aperta 1 Luglio 2015 Museo della scienza e della Tecnica - Sala Cenacolo Via San Vittore 21 - Milano ore 14.30 – 18.30 Saluti istituzionali Francesca Zajczyk, Comune di Milano e Università degli Studi di Milano Bicocca Simona Lembi, Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani Modera: Cinzia Sasso, giornalista Introduce: Valerio Onida, Presidente emerito della Corte costituzionale Interventi Monia Azzalini, Osservatorio di Pavia L’immagine delle donne nella TV italiana: i risultati del monitoraggio Rai 2014 Jennifer Pearson, EASA - European Advertising Standards Alliance Gender Portrayal in Marketing Communications: the role of Effective Advertising Standards Claudia Padovani, CIRSG (Centro Interdipartimentale di Ricerca Studi di Genere) - Università degli Studi di Padova Pechino 2.0: sfide di genere e media digitali Marilisa D’Amico, Università degli Studi di Milano Parità e immagine della donna Vincenzo Guggino, IAP e Elisabetta Mina, IAP- Istituto Autodisciplina Pubblicitaria La tutela autodisciplinare dell’immagine femminile in pubblicità Carmen Leccardi, Università degli Studi Milano Bicocca e Centro 'Culture di Genere' Gli stereotipi di genere oggi: fra vecchie rappresentazioni e nuove esigenze di riconoscimento Riflessioni conclusive: Francesca Zajczyk Ingresso libero fino a esaurimento posti

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Giugno 2015

Il punto sul latte: necessario o nocivo?

In pochi anni i produttori di latte italiani hanno pagato mezzo miliardo di euro di multe all’Unione Europea per lo sforamento delle quote produttive. Adesso il regime delle quote latte è finito, ma restano ancora da pagare 40 mld di multe.

La fine dei sussidi rischia di mettere in ginocchio un intero settore e il Ministero delle politiche agricole e forestali ha stanziato 108 mln di euro in tre anni per aiutare i produttori che però prendono solo 35 cent al litro.

La Lombardia è il maggiore produttore di latte in Italia. Ma molto latte proviene anche dall’estero, senza controlli sulla qualità e senza nemmeno che lo si sappia. Finisce infatti nei cartoni a lunga conservazione UHT dove non è obbligatoria l’etichetta di origine. Qual è dunque il latte che beviamo? Da dove proviene? Fa male o fa bene? Per questo il Ministero sta lanciando la campagna “Latte italiano 100%”, un logo facoltativo che permetterà ai produttori di distinguersi per qualità.

                   Nell’infanzia è l’unico nutrimento. I neonati bevono solo latte. Quello materno, consigliato, contiene molte vitamine tra cui l’essenziale vitamina D. A quello in polvere, che tra l’altro costa moltissimo, si ricorre solo in casi estremi nonostante la grande pubblicità gli avesse fatto negli anni Ottanta una multinazionale dell’alimentare.

Secondo alcuni in età adulta farebbe male. Ma perché? Che sia poco digeribile e possa far insorgere la pancreatite, è certo, ma c’è anche quello senza lattosio. Allora?

L’opinione di alcuni esponenti della medicina alternativa è che per l’assunzione di calcio contro l’osteoporosi (la progressiva decalcificazione delle ossa) sarebbe meglio prediligere frutta e verdura, cereali, noci e frutta secca in genere, che ne contengono la stessa quantità senza le controindicazioni dei grassi saturi di latte (soprattutto UHT) e latticini (sarebbero meglio i formaggi di latte di capra) che possono favorire l’aumento di colesterolo e le patologie connesse. Ma come si diceva un tempo “est modus in rebus”: non è detto che il latte possa essere così nocivo se lo si assume in minime quantità, come lo fa la maggior parte degli italiani bevendolo solo con il cappuccino del mattino. E poi secondo la medicina ufficiale, molte delle malattie che si possono contrarre durante la vita dipendono non solo dall’alimentazione ma dalle caratteristiche individuali. Quindi le generalizzazioni della medicina alternativa sono da prendere con le molle. Oltre a questo oggi molte affermazioni a favore di una o l’altra dieta dipendono dalla comunicazione online su internet o dai comunicati stampa e in quanto tali sono poco controllate dagli organismi preposti, anche se sugli effetti del latte sarebbe d’accordo anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Ma sono tutti elementi da verificare. I vegani in Italia sono il 7,1% della popolazione e purtroppo si ammalano anche loro.                           Daniela Fabro

                           

Bdt di Arese: avremo un’altra sede?

La nostra presidente Clara Magrini ha incontrato lunedì 20 aprile l’assessore alle Politiche Sociali di Arese Barbara Scifo con la quale sta concordando di poter utilizzare le sedi del Laghetto Morganda per vederci quattro giovedì mattina alla settimana anziché due, dietro pagamento di eventuali spese. Siete d’accordo? Quanti tra di voi verrebbero tutti i giovedì? E quali attività vorreste che vi si svolgessero? Il prossimo giovedì parleremo anche di questo.

Il Cambiamento

I primi tempi che sei a casa, non ti sembra vero di avere tanto tempo a disposizione, ma non dura molto questa condizione: nipotini e genitori molto anziani hanno bisogno di te.

Come facevano tutti quando lavoravi? Dopo qualche mese sei più impegnata di prima.

Ognitanto ti viene il desiderio di ritornare in quell'ufficio dove hai trascorso tanti anni, gli ex colleghi dicono le solite frasi: "beato te che non ti ritrovi più in questa baraonda", ma nella loro voce avverti un senso di compatimento misto ad invidia: ci rimani male: fino a poco tempo fa appartenevi a quel luogo, i tuoi colleghi erano per te come tuoi familiari ed ora?.............Le cose cambiano in fretta e tu devi accettare la realtà, devi ricostruirti una nuova vita, non dimenticando il passato, ma vedendolo come un capitolo chiuso, una fase superata."

Ora devo utilizzare anche per me questa opportunità! Un giorno

I primi tempi che sei a casa, non ti sembra vero di avere tanto tempo a disposizione, ma non dura molto questacondizione: nipotini e genitori molto anziani hanno bisogno di te.

Come facevano tutti quando lavoravi? Dopo qualche mese sei più impegnata di prima.

Ogni tanto ti viene il desiderio di ritornare in quell'ufficio dove hai trascorso tanti anni, gli ex colleghi dicono le solite frasi: "beato te che non ti ritrovi più in questa baraonda", ma nella loro voce avverti un senso di compatimento misto ad invidia: ci rimani male: fino a poco tempo fa appartenevi a quel luogo, i tuoicolleghi erano per te come tuoi familiari ed ora?.............Le cose cambiano in fretta e tu devi accettare la realtà, devi ricostruirti una nuova vita, non dimenticando il passato, ma vedendolo come un capitolo chiuso, una fase superata."

Ora devo utilizzare anche per me questa opportunità! Un giorno

Incontro al supermercato una signora, pensionata come me, che sta facendo con calma la spesa, che mi parla delle iniziative per il tempo libero che il nostro territorio offre.

A parte il fatto che mi ritrovo a chiacchierare senza fretta, quando fino a pochi giorni prima la spesa era per me una continua corsa. Questa signora mi apre un mondo nuovo.

Non potevo certoimmaginare quante opportunità avevo per arricchirmi di nuove esperienze, per conoscere persone nuove, persone vivaci e intelligenti con le quali fare amicizia e imparare tante cose interessanti.

Università delle varie età con decine e decine di corsi che spaziano da quelli cultura: lingue, letteratura, storia, informatica, eccetera, a quelli che riguardano l'attività fisica, yoga, ginnastica antalgica, stretching . e molto di più.

Conferenze molto interessanti, gite organizzate, culturali o di semplice divertimento.

Devo fare attenzione a non farmi prendere dall'entusiasmo, di non iscrivermi a troppi corsi, ci sono tante cose che mi interessano!

Poi, la Banca del tempo, i pomeriggi di burraco ultimo ma non ultimo il Centro anziani: anche in questo Centro la domenica  si balla ci si riunisce per la pizza o per un simpatico spuntino ed ogni pomeriggio sigioca a carte a burraco o a scala 40; il giovedì, sotto l'attento e preciso sguardo di Alberto si fa il torneo, in questo momento le regole devono essere rispettate.

Tantissimi sono gli stimoli, gli interessi che si possono avere se una persona vuole impegnarsi e vuole aderire a iniziative organizzate.

Chi si annoia o pensa solo alla casa o si mette davanti alla televisione in continuazione è perché vuole solo crogiolarsi per poi lamentarsi e sentirsi vittima.

L'artefice della sua insoddisfazione non  è essere andata in pensione, ma la sua mancata volontà di impegnarsi.

Incontro al supermercatouna signora, pensionata come me, chestafacendo con calma la spesa, che mi parla delle iniziative per il tempo libero che il nostroterritorio offre.

A parte il fattoche mi ritrovo a chiacchierare senzafretta, quando fino a pochi giorni prima la spesa era per me una continua corsa. Questa signora mi apre un mondo nuovo.

Non potevocertoimmaginare quante opportunità avevo per arricchirmi di nuove esperienze, per conoscere persone nuove, persone vivaci e intelligenti con le quali fare amicizia e imparare tante cose interessanti.

Università delle varie età con decine e decine di corsiche  spaziano da quelli di cultura: lingue, letteratura, storia, informatica, eccetera, a quelli che riguardano l'attività fisica, yoga, ginnastica antalgica, stretching e molto di più.

Conferenze molto interessanti, gite organizzate, culturali o di semplice divertimento.

Devo fare attenzione a non farmi prendere dall'entusiasmo, di non iscrivermi a troppi corsi, ci sono tante cose che mi interessano!

Poi, la Banca del tempo, i pomeriggi di burraco ultimo ma non ultimo il Centro anziani: anche in questo Centro la domenicasiballaciriunisce per la pizza o per un simpatico spuntino edognipomeriggiosigioca a carte a burraco o a scala 40; il giovedì, sotto l'attento e precisosguardo di Alberto si fa il torneo, in questomomento le regoledevonoessererispettate.

Tantissimi sonoglistimoli, gli interessichesipossonoavere se una persona vuoleimpegnarsi e vuoleaderire a iniziativeorganizzate.

Chi siannoia o pensa solo alla casa o simettedavantiallatelevisione in continuazione è perché vuole solo crogiolarsi per poi lamentarsi e sentirsivittima.

L'artefice della suainsoddisfazione non essereandata in pensione, ma della suamancatavolontà di impegnarsi.

Graziella Solarino

Expo 2015

Expo è aperto da un mese, ad ogni target il suo biglietto: 5 euro la sera dalle 19 alle 23, adulti 34 e 39 euro, senior over 65 28 e 24, studenti sotto i 26 anni 33 e 29, 4-13 anni, 16 euro, famiglie 1 adulto 1 bimbo 49,50 e 43  adulti e 1 bimbo 84,50 e 73, 1 adulto e 2 bimbi 64 e 56, 2 adulti e 2 bimbi 99 e 86. I due prezzi sono riferiti alla data aperta e a quella fissa.

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“Il tempo è forse oggi l’unica forma di democrazia assoluta  poiché il tempo è uguale per tutti. Eppure un terzo della popolazione, in Italia e in Liguria, dice di non avere mai tempo e di volerne di più per sé. Proprio da questo principio e dalla consapevolezza del valore del tempo è nata la Banca del Tempo: un istituto di credito particolare dove i correntisti si scambiano attività pagando con la moneta-tempo. Sul sito http://www.associazionenazionalebdt.it/" è possibile scambiare 2 ore del proprio tempo per sostenere la campagna di informazione ‘Ritorniamo al Futuro’, contribuendo così a sensibilizzare gli italiani sul linfoma non-Hodgkin e su come il tempo influisca direttamente sulla qualità di vita delle persone, ancor di più per i pazienti”.

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Quasi ci siamo, domenica 24 Maggio dalle ore 15 alle ore 19 sotto i portici del del Cortile d'Onore del Castello di Melegnano si terrà il Mercatino del Baratto della Banca del Tempo.

Appuntamento annuale per la nostra città. La partecipazione è aperta a tutti. Banche del Tempo e Associazioni.

 L'oggetto "acquistato" può essere barattato con un altro oggetto o con un assegno in ore. Possiamo barattare libri,fumetti, giocattoli, oggetti per la casa, fiori, lavori di bricolage, e tutto quanto la vostra fantasia può suggerirvi. Noi mettiamo i tavoli voi portate il materiale.

A conclusione del Mercatino ci sarà un aperitivo organizzato dai soci della Banca del Tempo di Melegnano.

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Alleghiamo alla presente invitandovi a compilarla (è un file word) e inviarla a bdtmipro@tin.it per facilitarci l'archiviazione.
  ---> Scheda iscrizione 2021 

 

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